zucchetta da pergola.

La zucchetta da pergola ossia Lagenaria longissima è una pianta rampicante che necessita di clima temperato ed è raccolta generalmente da giugno a settembre.

La zucca ha una forma simile al serpente. La sua polpa è di color crema ed ha un sapore dolce con un vago sentore di cetriolo, mentre la parte esterna è di colore verde chiaro. Mediamente lunga 60-80 cm, può superare anche il metro in pochi giorni. Il suo apporto calorico è molto basso in quanto ricca di acqua e priva di grassi.

I suoi semi vengono utilizzati tostati o salati e consumati come frutta secca, mentre le foglie, chiamate tenerumi, di consistenza vellutata, sono consumate come contorno o nella pasta ed hanno proprietà rinfrescanti e diuretiche.

La zucca è molto versatile. E’ impiegata, infatti, nella pasta, nei risotti, nei tortelli o ravioli, oppure usata in zuppe, minestre, creme o ancora lessata, fritta o usata come ingrediente per alcuni dolci.

E’ tipica dei piatti del sud ed è largamente utilizzata nella cucina cilentana, soprattutto nella preparazione della zuppa verde del Cilento: piatto gustoso e molto ricco.

Da sempre la zucchetta da pergola ha suscitato interesse non solo in cucina, ma anche e soprattutto per le sue particolari caratteristiche.

A maturazione completa il suo interno è cavo e privo di polpa con una buccia dura e legnosa. Per questo è stata usata come contenitore per il trasporto o la conservazione di prodotti liquidi o solidi di varia natura.

Inoltre, la lagenaria è stata sempre impiegata nella creazione di svariati strumenti musicali come il Sitar Indiano o le Maracas in Sud America, il cui suono veniva emesso dai semi racchiusi all’interno.

Foto da wikimedia