patate ca' cauzodda

Patate fritte con la buccia, antico piatto della tradizione cilentana.

Perchè i cilentani non eliminavano la buccia? Perchè le patate si usavano in sostituzione del pane ed era buona abitudine riutilizzare ogni parte edibile dei cibi.

in più, la buccia delle patate novelle contiene fibre, ferro, calcio e vitamina C.

PREPARAZIONE:

Tagliare le patate a fettine sottili, da 1 a 2 mm, con la mandolina, senza sbucciarle. Lavarle in acqua molto fredda, affinchè perdano l’amido e non si attacchino tra loro durante la cottura.

Sistemare su un canovaccio per fare asciugare, tamponando per bene tutte le fettine. Togliere dal canovaccio solo al momento di cuocere.

Versare abbondante olio di semi in una padella e scaldare a fuoco vivace. Quando l’olio sarà pronto, immergervi le patate, poche per volta.

Friggere per qualche minuto, rigirando. A doratura togliere velocemente con una schiumarola, facendo scolare e adagiare su un vassoio foderato con carta da cucina, cercando di non sovrapporre le fette e permettere alla carta di assorbire l’olio in eccesso, quindi salare.

Per rendere le patate ancora più croccanti e leggere si può ricorrere alla doppia frittura.