IMG_6315

Salerno continua a stupire piacevolmente. In occasione della serata inaugurale delle Luci d’Artista edizione 2015, mi trovavo a passeggiare in via Mercanti, in prossimità dell’antica pasticceria Pantaleone, quando mi sono imbattuta in una stradina assolutamente singolare: Vicolo San Bonosio, primo Arcivescovo di Salerno.

Complici le luci che mi spingevano a curiosare e guardarmi intorno, ho alzato lo sguardo verso le facciate dei palazzi di questo vicolo e mi sono accorta che erano impreziosite da versi, scritti a mano, in vari colori.

La sera spoglia il vento dell’ultimo colore e spera che il suo lento declino sia l’amore. A. Gatto

Tutti versi di Alfonso Gatto, poeta e scrittore nato a Salerno nel 1909. Versi colorati di rosso, di nero, di azzurro, con smalto ad acqua e acrilico, contornati da immagini florali, uccelli e gatti, che il poeta amava molto, realizzati dall’artista salernitano Pino Roscigno, alias Greenpino.

All’ingresso del civico numero 3 sul muro, c’è scritto: ”Rima d’eterno”. Qui risiede la nuova sede della “Fondazione Alfonso Gatto”, nata per volere degli eredi del poeta e, per le innumerevoli iniziative culturali, è divenuta un punto di riferimento per la cultura salernitana.

Presso il workpoint si trovano quarantamila testi digitali, che si possono consultare, comprare o prendere temporaneamente in prestito, a cui si aggiungono una vasta gamma di file di poesia e musica ascoltabili in streaming o in download; centinaia di classici della letteratura mondiale in lingua originale; basi dati artistiche, giornalistiche, economiche, geografiche, scientifiche e giuridiche; collezioni di e-book provenienti dai grandi processi di mass digitization del mondo; raccolte di documenti iconografici, fotografie, disegni e materiali storici; corsi di formazione on line erogati da piattaforme di e-learning; quotidiani e periodici italiani e stranieri; film e documentari.

IMG_6316

IMG_6310
IMG_6304
IMG_6303
IMG_6300
IMG_6305
IMG_6299