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I ceci, originari dell’Asia occidentale, rappresentano il terzo legume più consumato al mondo dopo fagioli e soia.

Le loro proprietà sono davvero numerose: abbassano i livelli di LDL o colesterolo cattivo nel sangue; apportano benefici alla circolazione sanguigna grazie all’abbondanza di magnesio; abbassano i trigliceridi e apportano benefici al ritmo cardiaco grazie alla presenza di Omega 3; regolano le funzioni intestinali grazie ad una buona quantità di fibre solubili; hanno proprietà antiossidanti; pare siano utili nella prevenzione delle carie.

Nel basso Cilento, il territorio è estremamente adatto alla coltura del cece. La sua coltivazione è antichissima e le sue regole produttive sono rimaste invariate nel tempo.

Il comune cilentano di Cicerale ha ereditato il suo nome, probabilmente, proprio da questo legume.

Sullo stemma del comune, accanto a una piantina di ceci intrecciata ad una graminacea, si legge la frase “Terra quae cicera alit“, ovvero terra che nutre i ceci.

Il cece di Cicerale, coltivato sin dall’ anno 1000, deriva da una pianta piuttosto piccola che non necessita di acqua durante la coltivazione e che cresce anche in condizioni pedoclimatiche difficili.

I ceci sono piccoli e rotondi, dal colore leggermente più scuro rispetto a quelli comuni, con sfumature nocciola chiaro e dal sapore intenso. Per il loro basso contenuto di umidità alla raccolta si conservano per molto tempo e tendono ad ingrossarsi notevolmente in fase di cottura.

La coltivazione del cece di Cicerale è legata ai metodi dell’agricoltura biologica, non si usano prodotti chimici e non si fa irrigazione e appartiene al presidio Slow Food. Si raccoglie nel mese di luglio ed essiccato è disponibile tutto l’anno.

Ad occuparsi della coltivazione, in genere, sono i piccoli coltivatori, dunque, per reperire il prodotto si può contattare il Comune di Cicerale o ci si può rivolgere agli agriturismi del paese. In particolare, l’Agriturismo Corbella è un vero e proprio tempio dei ceci.

Giovanna Voria, patron dell’agriturismo, li produce e ne ricava tantissime ricette, oltre 200, preparate con sapienza e tanta passione, caratteristiche che emergono anche dal suo libro “Cucinare con i Ceci“.

Foto da foodtravel.it